Caffè Greco 2019

Report incontri

 

 

 

Este, 16,01,2020

Scusate il ritardo.

Riferisco quanto trattato nelle ultime edizioni di “Caffè Greco “

Il socio Marco Fratucello l’ ii/12/2019 ha tenuto una conferenza straordinaria sulla figura di Giovanni Comisso e , in generale della intensa, innovativa, profetica forse, straordinaria esperienza fiumana, non tralasciando la riproduzione sonora di una intervista degli anni ‘80 ad un testimone di tale periodo. Ringrazio il socio Marco per la ricchezza della trattazione.

Il 18/12/2019 , in occasione delle festività imminenti siamo riusciti a presentare l’ultimo numero di “Terra d’ Este”, che ancora ripropongo, un’ opera che ci ha notevolmente impegnati dal punto di vista editoriale e che non dovrebbe mancare nelle case dei cittadini di Este.

Con il 15/01/2020 abbiamo iniziato le edizioni 2020 del “Caffè Greco”. La sperimentazione serale, con inizio alle 20,30 ha registrato una notevole presenza di soci e simpatizzanti.

Il tema “sotto la notizia niente” è stato condotto dal socio Francesco Jori in modo magistrale e scoppiettante di riferimenti e aneddoti personali che, trasformandosi poi in ricordi personali di reporter di guerre e di drammi sia personali che collettivi ha ricondotto il filo della trattazione all’etica professionale e individuale spesso volutamente ignorata colpevolmente dagli attori dell’informazione attuale.

Il panorama della stampa attuale italiana è stato affrontato sia dell’interno che dall’esterno riconducendo, in estrema sintesi, la crisi attuale della carta stampata al particolare momento che la nostra società sta attraversando.

Tutti i partecipanti alla serata hanno avuto parecchie risposte ai loro dubbi, ma altrettanti ne sono sorti.

La trattazione di ieri sarà seguita da almeno un’altra trattazione, avente come argomento la verifica dell’attendibilità delle notizie che sarà gestita dal dott Francesco Jori e dalla socia Maurizia Rosada e per la quale stiamo definendo la data.

Il dibattito finale ha stimolato molti soci all’intervento e posso definire la serata molto ricca.

Un brindisi di ringraziamento ha concluso la trattazione.

Grazie a tutti i convenuti, coautori di una bella serata.

Un grazie particolare ai soci che hanno voluto contribuire economicamente al sostentamento del nostro Sodalizio.

Ricordo prima di congedarmi il pagamento della quota sociale per il 2020 (Qualche socio ritardatario ancora non ha regolarizzato il 2019).

Grazie per la attenzione

Dott Mario Pasetti

 

Este, 10/01/2019

 

Nel pomeriggio di ieri  abbiamo  riiniziato,  dopo la  pausa  natalizia e  di fine anno i  nostri  periodici incontri  del  Caffè Greco

L’incontro  è  stato  molto  frequentato  e nella  sala  delle delle  feste erano  veramente pochi  e  posti  liberi. Il  nostro ospite e amico dott Stefano  Avanzi, al  quale  vanno i  miei personali  ringraziamenti e di  tutti i  presenti, ci  ha proposto un  tema assai  interessante: la lotta dell’uomo  al  dolore, dall’antichità  conosciuta   a  oggi. Essendo  Stefano  anestesista,  possiamo  certo  dire che  che conosca  l’argomento da un punto  di  vista  scientifico e  medico , tuttavia  per la  presentazione al Gabinetto di Lettura ha  scelto un  registro  descrittivo,  procedendo  nella storia  per  biografie  e  aneddoti,  oltre  che  con  immagini,  rendendo il  difficile e  scivoloso argomento  in  una narrazione fluente e  molto fruibile  anche  da un  uditorio di non addetti ai lavori,   rifuggendo   dal presentare  immagini  o descrivere situazioni  da   sala operatoria. Ricordi personali  e recenti  avvenimenti  hanno  anche  commosso l’oratore e coloro i  quali  hanno  conosciuto persone  ormai  scomparse,  anche di  recente. La  storia collettiva  si  integra con la storia  personale di  ognuno di noi   e  talvolta i  sentimenti  ci tendono  qualche  agguato, presentandoci  situazioni non  previste  o  prevedibili. Grazie  al  nostro oratore siamo  riusciti a  evitare  sentimentalismi  debbo riconoscere e  ringraziare nuovamente i la competenza scientifica e  i  meriti umani  dell’amico  Stefano.Molto  rimane da dire  ancora  e, visto l’interesse  della serata  cercheremo  di  avere il  dott. Avanzi  ancora fra noi,  cercando  di  non interferire con  le  sue numerose attività.Di nuovo grazie  al dott Avanzi  da parte  di  tutti noi. Ricordo  che Sabato in  collaborazione  con  Medusa  abbiamo  il Memorial Franco  Andolfo  e che l’inizio  è  fissato  per le ore 17,00, nel salone  delle  feste. Mercoledì  prossimo  alle 18,  al  caffè Greco  il prof. Pippo Sapienza ci  parlerà dell’opera  dei pupi.

Ricordo ai  soci che possono  versare  la  quota sociale   presso la  nostra  sede  in orario di apertura  oppure agli

IBAN 1   Banca Patavina            IT07F0872862560000000509073

IBAN 2   Banca delle Prealpi      IT28H0890462560032001006433.

Statuto e  regolamento  vigenti  prevedono   il  versamento  della  quota entro il 28 febbraio di ogni anno. Taluni  soci debbono  ancora  regolarizzare  la propria posizione  nell’anno 2018, invito pertanto  i  soci  a provvedere  a  tali  adempimenti. Un  saluto  cordiale. Il Presidente del Gabinetto di Lettura

 

Mercoledì 16 gennaio abbiamo assistito a una appassionata e appassionante descrizione dell’Opera dei Pupi tenuta dal prof. Pippo Sapienza che desidero ringraziare e al quale debbo fare i miei e nostri complimenti. I suoi ricordi personali unitamente alle documentazioni portate ci hanno svelato una tradizione per lo più tramandata oralmente e ancora rappresentata, anche se non con la diffusione di un tempo. Personalmente non conoscevo l’ Opera dei Pupi e non pensavo avesse avuto una così vasta e protratta diffusione. I richiami alle novelle di Verga, e la visione di talune opere di Guttuso, entrambi autori siciliani che amo, hanno aumentato la suggestione di viaggio nello spazio e nel tempo. I colori forse possono essere riprodotti o ritrovati con spostamenti fisici,ma le suggestioni sono difficili da ripetere, debbono essere cercate e volute. Nel caso dell’Opera dei Pupi il travisamento popolare della letteratura cosiddetta maggiore italiana e francese cui essa si ispira determina il nascere di una cultura popolare non scritta, narrata di suggestione. . La copia, il travisato, diviene essa stessa arte, non personale di un autore, bensì collettiva e diviene Opera dei Pupi dove spettatori pupi e pupari fanno parte dello stesso spettacolo e concorrono alla realizzazione dell’opera immateriale, senza materia che continua ad andare in scena .Quanto potrà durare? Sempre vi saranno burattini e burattinai, non preoccupiamoci, lo spettacolo sarà eterno, ma nella sua migliore rappresentazione, al Gabinetto di Lettura lo abbiamo sperimentato per un giorno. Grazie prof. Pippo!

Este, 24/01/2019

Ieri pomeriggio il dott. Stefano Avanzi, fra amici, ci ha intrattenuto parlandoci della sua esperienza di anestesista, delle metodiche contemporanee con accenno alle tecniche e tecnologie attuali, sia farmacologiche che strumentali. La assenza di immagini “forti” e i termini utilizzati hanno reso l’esposizione molto ben fruibile e di questo dobbiamo dare marito alla preparazione e alla particolare sensibilità divulgativa dell’oratore al quale vanno ancora una volta i miei e nostri ringraziamenti. Ricordo a quanti interessati che mercoledì 30 gennaio alle ore 18,00 parleremo di Eugenio Montale e in particolare di due poesie . ( incontro curato dalla prof.ssa Marilena Melato).

IBAN 1 Banca Patavina IT07F0872862560000000509073

IBAN 2 Banca delle Prealpi IT28H0890462560032001006433.

Statuto e regolamento vigenti prevedono il versamento della quota entro il 28 febbraio di ogni anno. Taluni soci debbono ancora regolarizzare la propria posizione per l’anno 2018, sono pertanto invitati a provvedere a tali adempimenti. Un saluto cordiale. Il Presidente del Gabinetto di Lettura

Dott. Mario Pasetti

Liriche del poeta Eugenio Montale illustrate il 30/01/2019 dalla prof.ssa Marilena Melato in occasione del Caffè Greco.

Ho sceso, dandoti il braccio

Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale

e ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino.

Anche così è stato breve il nostro lungo viaggio.

Il mio dura tuttora, né più mi occorrono

le coincidenze, le prenotazioni,

le trappole, gli scorni di chi crede

che la realtà sia quella che si vede.

Ho sceso milioni di scale dandoti il braccio

non già perché con quattr’ occhi forse si vede di più.

Con te le ho scese perché sapevo che di noi due

le sole vere pupille, sebbene tanto offuscate,

erano le tue.

Nel fumo

Quante volte t’ho atteso alla stazione

nel freddo, nella nebbia. Passeggiavo

tossicchiando, comprando giornali innominabili,

fumando Giuba poi soppresse dal ministro

dei tabacchi, il balordo!

Forse un treno sbagliato, un doppione oppure una

sottrazione. Scrutavo le carriole

dei facchini se mai ci fosse dentro

il tuo bagaglio, e tu dietro, in ritardo.

Poi apparivi, ultima. E’ un ricordo

tra tanti. Nel sogno mi perseguita.

Le due liriche riprodotte testualmente qui sopra sono state lette e commentate ieri al caffè greco del Gabinetto di Lettura. Sono state precedute dalla descrizione sintetica della vita dell’autore Eugenio Montale. Le parole utilizzate, la passione profusa , le coincidenze sottolineate e raffrontate con le esperienze dell’autore, hanno guidato i presenti in un percorso intimo di integrazione con il proprio vissuto e con la memoria di esso, facendo intravvedere la grandezza del poeta che per la capacità introspettiva, il suo sentire e la potenza evocativa ne fanno un autore di rilevanza universale. I convenuti sono stati assai numerosi, direi più del consueto, ma mi piacerebbe la affluenza di eri divenisse un consueto per i nostri incontri del mercoledì. L’intervento di taluni fra i presenti ha arricchito la serata e la conoscenza dell’autore. Ringrazio Marilena per la felice scelta ed esposizione e ringrazio anche i soci (Lucia e Roberto) che hanno offerto degli ottimi dolcetti di fine serata . Ricordo a quanti interessati che Mercoledì 06/02/2019, alle ore 18,00: ospiteremo al  Caffè Greco il prof Guidi che ci  parlerà del “Caput Mundi”, collocato in epoca  romana in prossimità  dell’attuale  Camposampiero. Un saluto cordiale. Il presidente dott. Mario Pasetti.

07/02/2019 Ieri, nel consueto caffè greco del mercoledì il prof. Antonio Guidi; conosciuto grazie al nostro socio dott. Fraron, ci ha parlato del “Cao del mondo” La lezione è stata preceduta da un saggio di musica di Bach: preludio, fuga e allegro; trasposto per chitarra classica e eseguito dal giovanissimo, molto promettente e pluripremiato Gianluca Gomirato al quale vanno tutti inostri ringraziamenti e applausi. La interessante lezione ha accompagnato i numerosi convenuti in un intrecciato percorso di studi e ricerche di geografia locale, matematica , geometria, aritmetica e astronomia unita alla toponomastica e alla storia, il tutto orientato alla comprensione dei luoghi che percorriamo e viviamo quotidianamente. Vengono proposte delle angolazioni di veduta del nostro territorio che sono frutto di pluriennali rivisitazioni e ricerche storiche. Il risultato del lavoro personale del prof. Guidi si riassume in due pubblicazioni sul “Cao del mondo”, (caput mundi) delle quali ci ha fatto omaggio e che possono essere consultate dai soci ( concordare con ing. Roberto Baldo) . Il relatore, in conclusione della serata che è stata allietata da un rinfresco per il quale ringrazio tutti i soci che si sono adoperati ( Roberto, Marta e altri) ha ringraziato Il Gabinetto di Lettura per la ospitalità e ha manifestato la disponibilità anche per altri incontri.  Debbo confessare che la trattazione mi ha stupito ; riuscire a concatenare e a fare convergere materie così differenti e apparentemente poco affini in un obiettivo di comprensione del territorio, testimoniano una capacità di sintesi e abilità didattica che solo anni di esercizio delle mansioni di docente possono avere affinato. Per questo impegno e disponibilità ringrazio il prof Antonio Guidi.

Il prossimo mercoledì 13 febbraio alle 18,00 terremo un particolare Caffè Greco Sperimentale nel quale parlerò io stesso ai soci che vorranno essere presentì. Spero di riuscire ad proporre un pomeriggio di particolare coinvolgimento emotivo .

Il presidente dott. Mario Pasetti

 

Este, 28/02/2019

Alcune parole sulle due ultime edizioni del nostro Caffè Greco.

Sia il mercoledì 20 che il 27 abbiamo presentato un libro con la presenza in sala degli autori e con la lettura di taluni passi.

Neronte (pseudonimo), il giorno 20 ci ha parlato de “La Vedova Grigia” con l’amico Maurizio Drago e la lettrice Claudia Vigato che ringrazio sentitamente. Preparazione accurata e conduzione magistrale della serata ci ha incuriositi sulla vicenda di cui il libro si occupa e che riguarda direttamente Este, in quanto uno dei delitti della omicida seriale Milena Quaglini, cui appunto è ispirato il racconto, è stato consumato nella nostra città.

Dopo la presentazione, il dibattito da essa suscitato ha evidenziato la sensibilità dell’autore e dell’uditorio nell’affrontare il tema della violenza in ambito domestico e familiare. Numerosi convenuti hanno approfittato della disponibilità di talune copie dell’opera per acquistarle, il che conferma il gradimento della serata. Il rinfresco di conclusione poi, che è stato preparato da volonterosi soci ( Marta, Silvana, Luciano, Mariarosa, Marilena, Maripina, Lucia e scusatemi se dimentico qualcuno) grazie al sostegno del socio sig. Luciano Ferraretto che ringrazio cordialmente ha coronato la serata . Il diario di Viola, storia della psicoterapia di una adolescente” (Franco Angeli) è stato il libro di mercoledì 27. La presentazione delle coautrici Francesca Baggio e Silvia Facci con la lettura di taluni paragrafi ha alimentato l’intervento di numerosi fra i soci e amici convenuti, tanto che ci si è prolungati ben oltre l’orario consueto, testimoniando il grande interesse suscitato dall’argomento certamente non facile . Esprimo un bilancio positivo per entrambe le serate, e la familiarità sviluppatasi anche con la frequenza dei Caffè Greco favorisce la partecipazione attiva di tutti. . Cercheremo di incrementare questi aspetti di compartecipazione che giudico positivi per i soci del nostro Sodalizio. Siamo al culmine del carnevale, periodo che ci vede particolarmente impegnati. (mentre sto scrivendo è in corso la tradizionale festa dei bambini) e ringrazio quanti collaborano alla felice riuscita degli eventi del nostro nutrito programma. Con l’occasione porgo cordiali saluti.Il Presidente ( dott Mario Pasetti)

Este, 14/3/2019

Ieri sera nell’ormai abituale incontro del mercoledì abbiamo assistito a una lezione fuori dall’ordinario della prof. Luigia Businarolo. Ci ha parlato della letteratura antica greca, accennando al periodo arcaico, ove i valori peculiari della società contemporanea venivano espressi, o almeno a noi sono giunti attraverso l’epica, mentre quelli tipici o peculiari della classicità ci sono pervenuti attraverso la tragedia. Nell’opera che ci ha proposto (Agamennone di ESCHILO) ci ha fatto percepire l’anelito della società contemporanea alla libertà e alla democrazia, la paura della tirannide, oltre agli aspetti individuali o familiari di questi tragici destini : La chiave di lettura sociale o sociologica proposta risulta quanto mai attuale e illustra come il destino personale o individuale si intreccia con il destino collettivo o sociale. Un interessante sviluppo di questa tematica potrebbe essere il paragone dell’ Agamennone di Eschilo con l’Agamennone di Seneca, vale a dire della civiltà greca e di quella romana, dalla quale deriva direttamente la nostra cultura.I soci e amici presenti erano proprio molti e più di uno mi hanno espressamente richiesto ulteriori “puntate”.Desidero nuovamente ringraziare la nostra generosa socia per la magnifica serata e dare appuntamento a tutti per il prossimo mercoledì 20 marzo, quando Elena Bottin ci parlerà della sua tesi di laurea sulla biblioteca del Gabinetto di lettura. Con l’occasione porgo cordiali saluti.Il Presidente ( dott Mario Pasetti)

Este, 21/3/2019 Ieri sera, in occasione del Caffè Greco , la sala delle feste si è trasformata in una sala universitaria ove la dottoressa Elena Bottin ha esposto la sua tesi di laurea magistrale (presentata il 23/10/2018 punteggio 110 con lode!) avente come soggetto la costituzione della nostra biblioteca, sia nella componente generale che nella sezione della raccolta estense. Era presente anche la prof.ssa Dorit, dell’Università Ca’ Foscari correlatrice della tesi e profonda esperta di biblioteche e istituzioni simili al nostro Gabinetto di Lettura. Insieme a una attenta descrizione dei principali fondi giunti al Gabinetto di Lettura e a un cenno storico, si è parlato di quanto siano importanti il Gabinetto di Lettura e altre istituzioni simili per costituire e mantenere la identità oltre che la memoria della nostra civiltà. La tesi ha esaminato a campione, la corrispondenza fra elenchi forniti dal sistema informatico attualmente in uso (KENTIKA) e la effettiva giacenza fisica del volume o del documento in oggetto, mettendo in evidenza delle discrepanze, dovute anche alla complessità della nostra biblioteca, agli smembramenti e ricostituzioni della stessa in occasione degli eventi bellici e alla evoluzione della scienza archivistica e della tecnologia a essa legata. Queste preziose analisi forniscono delle utili indicazioni che ci consentono di dire con una punta di orgoglio che la nostra biblioteca è “unica” nel suo genere, nel panorama delle strutture simili, e inducono anche a delle doverose riflessioni su come progettare il futuro, per ricercare una migliore documentazione e fruibilità del patrimonio custodito, in costante ampliamento e da valorizzare; su come reperire e orientare le risorse, specie le risorse umane qualificate, indispensabili per il conseguimento di un obiettivo che si va delineando con chiarezza. A Elena Bottin e alla prof. ssa Dorit. Il nostro ringraziamento .

Propongo ai sigg. Soci il programma per i prossimi giorni, meglio dettagliato rispetto a quanto a suo tempo inviato.

Venerdì 22/03 alle ore 20,30 proponiamo un’attualissima serata dal titolo: “Scegliere fino in fondo. Riflessioni a più voci sul fine vita”. Relatori: Dott.ssa Morena Cadaldini, neurologa AULSS 6; dott. Sandro Bolzonella, medico di medicina generale, AULSS6; prof Enrico Furlan, filosofo, Università di Padova. L’incontro mi è stato sollecitato da più soci. Coscienza individuale e collettiva talora sono in attrito o in opposizione nell’affrontare tali argomenti.. Il parere e l’esperienza di persone che hanno approfondito per motivi professionali la complessa tematica ci aiuterà a maturare ciascuno una propria consapevole visione.

Sabato 23/03/2018 ore 18,00: Concerto di musica contemporanea con il nostro socio Carlo Rhò e la sua band, ci presenterà brani di successo di musica nazionale e internazionale recenti e non solo; A seguire avremo una cena buffet su prenotazione alla cifra di 10 euro.

Martedì 26/03 , alle ore 20 ospiteremo una iniziativa Rotary. Si tratta di una cena (catering Antico Mulino di Pernumia) con conferenza arricchita da proiezione di immagini, proposta dal dott. Petronelli sul tema della pittura del Tiepolo. La serata è proposta anche ai soci del Gabinetto di Lettura , il costo è di 33 euro (per la necessaria prenotazione contattare 3403518982: Lucia Bonato).

Mercoledì 27/03 alle ore 18,00 in occasione del nostro Caffè Greco proponiamo: “Leo Benvenuti (l’Uomo la Villa il Parco). Una biografia per immagini”. Lo proporrà il prof. Pippo Sapienza, portando delle integrazioni all’articolo pubblicato nell’ultimo Terra d’Este.

Con l’occasione porgo cordiali saluti.

Il Presidente ( dott Mario Pasetti)

Este, 28/3/2019 Soci e simpatizzanti convenuti al Caffè Greco di ieri, numerosi e molto attenti, penso si siano congedati portando con sé nozioni, esperienza, consapevolezza. Proponendo immagini collegate alle persone citate nella conferenza il prof. Pippo Sapienza , che ringrazio sentitamente, ha illustrato le radici familiari di Leo Benvenuti, sia paterne che materne, le consuetudini di allora , le frequentazioni della famiglia , l’indole delle persone, e il oro carattere derivandolo dalle opere pervenuteci. Le opere letterarie di Leo sono state lette, riassunte e interpretate sia con la luce della sensibilità attuale ma anche, per quanto possibile, con la sensibilità dei tempi di pubblicazione delle stesse. Sono state confrontate con opere di altri autori “maggiori “ da antologia della letteratura italiana . L’ inquadramento lucido e concentrato dell’amico Pippo mi è giunto particolarmente gradito. Lessi a suo tempo Verga e con minore attenzione qualche futurista; il riaffiorare dalla memoria di queste parte della nostra letteratura mi ha fatto apprezzare l’umanità di Leo Benvenuti, la consapevolezza delle proprie possibilità e la consapevolezza del suo ruolo nella società di allora. Illusioni e delusioni nella intrapresa e abbandonata carriera militare, la filantropia pronunciata, la coscienza di beneficiare di privilegi e la disponibilità a alienare in generose donazioni parte del patrimonio mi fanno pensare a una persona animata da ideali di giustizia sociale e disposto a sacrificare del proprio per un miglioramento delle condizioni dei meno fortunati. Personalmente ritengo che quella borghesia fosse orientata a un sentito progresso sociale e civile, e che fosse guidata eticamente nelle scelte a volte penalizzanti anche pesantemente il profitto privato . ( Queste ultime però sono delle mie personali divagazioni sul tema. Rimango tuttavia del parere che ciascuno dei presenti di ieri abbia ora gli strumenti per trarre le proprie personali considerazioni e conclusioni). Sono stati sapientemente indagati e proposti gli avvenimenti del “dopo Leo” con le vicissitudini della villa e del parco fino ai giorni nostri. Il tutto con una lucidità di esposizione e concentrazione, frutto di un lavoro lungo e certosino, riproposto con le dovute differenze nell’articolo dell’ultima Terra d’Este. ( Disponibile in libreria Gregoriana e in sede). Ricordo con l’occasione l’incontro con l’autore Federico Moro di sabato 30/03/2019 alle ore 18,00 . Presenterà tre libri aventi come soggetto la storia di Venezia. Fanno parte di una collana di dieci volumi in corso di redazione e di stampa. In particolare si parlerà dell’inizio della grandezza di Venezia (1204-1205) , della guerra in Dalmazia del diciassettesimo secolo e dalla fine della repubblica marinara in epoca napoleonica. La serata integrerà la visita che facemmo lo scorso mese di Ottobre quando vedemmo di persona l’atto conclusivo, che sancì la fine della repubblica.

Mercoledì 10 aprile: proiezione  del  film  “La  ragazza  con l’orecchino di perla”  tratto  dal libro di Tracy Chevalier

Mercoledì 8 maggio 2019 IL “MARTELLO” DELLE STREGHE. superstizione e  magia nel Veneto del ‘500. Intervista  con le  autrici di “Città segreta” Giorgia Businaro e Giovanna Pizzo. Intervistatore d’eccezione sarà il dott. Luigi Contegiacomo.

Con la  forma  dell’intervista  alle  autrici  del libro in  oggetto si è parlato a un  vasto  uditorio sia  del  contenuto  del libro stesso  che dell’esperienza di Rovigo  nell’allestimento  di  cpettacolo  teatrale,  ricerca  storica e  rivalutazione  duristica  con  ritorno  economico  dei  siti  teatro  di  tali  episodi  remoti. Le  considerazioni  emerse  nel conclusivo  dibattito ci  ha  fatto  intuire  o  conoscere  le  attuali  nostre  superstizioni,  credenze  collettive  mascherate da  parvenze  scientifiche  false e amplificate  dai mezzi  di divulgazione  atuali.

Un  sentito  ringraziamento da  parte  del  circolo  e mio personale.

Este, 16/05/2019

Serata molto animata, frizzante di musica lirica: basso (Alberto Zanetti ), soprano, (Sandra Foschiatto), pianoforte (Fabrizio Malaman) insieme con il maestro Massimo Dal Santo ( Civica scuola di musica “Cità di Este ), nella serata di ieri al Gabinetto di Lettura per questa straordinaria edizione del Caffè Greco..

Il occasione dei 250 anni dalla nascita del compositore estense Giuseppe Farinelli, Gabinetto di Lettura , in collaborazione con il Comune di Este e la Civica Scuola di Musica, nel quadro delle manifestazioni “Este in Musica”, hanno proposto la serata dal titolo :

GIUSEPPE FARINELLI E I SUOI CONTEMPORANEI. Il curriculum imponente degli artisti non dava adito a dubbi ma la particolare e felice serata degli stessi ha reso l’esperienza di ieri memorabile. Performance non accademica, molto coinvolgente con artisti in platea a dialogare artisticamente con il pubblico, hanno reso la serata memorabile.

Sono state proposte arie da opere di Farinelli, Pergolesi Rossini, Cimarosa e ancora Rossini.

Generose e felici le interpretazioni. I presenti hanno a lungo applaudito gli artisti e sono rimasti affascinati da professionalità e generosità e, ripeto, piacevolmente coinvolti nella esperienza teatrale lirica. Le presentazioni durante la performance della arie da parte del basso (Alberto Zanetti ) hanno aiutato i non intenditori , come me, nella comprensione delle musiche. Le caratteristiche acustiche della nostra sala delle feste unitamente alla scena preparata con signorilità e semplicità hanno contribuito alla magia della serata.

Ad artisti e organizzatori voglio portare il mio personale ringraziamento e dei soci tutti.

Avvicinandosi il periodo della denuncia dei redditi ricordo che è possibile devolvere il 5 per mille al Gabinetto di Lettura indicando il codice fiscale nell’apposita casella del modulo. ( C. F. 82000790285)

Ricordo per venerdì 17 alle ore 20,30 l’incontro con l’autrice ELENA PASQUALINI per la presentazione della sua opera prima “ E se non fosse così” Si concluderà la presentazione con un piccolo rinfresco.

Grazie per la attenzione

Il Presidente Dott. Mario Pasetti

 

Este, 23/05/2019

Mi risulta difficile sintetizzare la serata di ieri 22/05/2019, dove al “Caffè Greco” si è parlato della “Parabola del Veneto” con l’autore dell’opera. Avevo preannunciato che l’incontro sarebbe stato di particolare interesse, come tutti o moltissimi di quelli proposti finora, ma la preparazione storica, sociologica, economica del relatore ha amplificato al massimo l’effetto della relazione sui numerosissimi presenti.

La sala delle feste era al completo e quasi tutti i convenuti si sono trattenuti sino alla fine della esposizione; taluni anche oltre. La conferenza si è svolta nella forma dialogica, come intrattenimento da “Caffè Greco”, fra lo scrivente, l’amico Maurizio Drago che ringrazio, unitamente all’autore Giorgio Bido. Si sono approfonditi molti dei capitoli del libro “La parabola del Veneto” (Marcianum Press), del quale ancora ne raccomando la lettura. Non sono mancati precisi riferimenti legislativi forniti dall’autore, che hanno segnato come pietre miliari il percorso dell’evoluzione del credito e delle banche, la utilizzazione perversa della risorsa paesaggistica e ambientale . Le caratterizzazioni di particolari personaggi storici (Marzottro e Benetton ),fondamentali nella comprensione dell’evolversi della economia e della società della nostra regione sono stati forniti dal competente oratore principale. Si è illustrato con dovizie di particolari la “finanziarizzazione” della attività economica in generale, il mutare dell’obiettivo, dalla produzione di beni alla generazione di utili finanziari e della deriva morale.

I numerosi interventi dei presenti hanno arricchito l’esperienza culturale (Don Orlado Zampieri ci ha parlato del mutare della religiosità durante la sua presenza in Este ; l’avv. Giovanni Cappellari ha illustrato il percorso storico della evoluzione del Veneto) Io stesso ho ricollegato quanto detto in questa serata con le considerazioni di carattere filosofico giuridico del prof. Giuseppe Goisis presente al Gabinetto di Lettura qualche tempo fa ; la prof. Andreose si è chiesta e ci ha chiesto quale potrebbe essere la via d’uscita dal cortocircuito in quale siamo.

La risposta sta nello sforzo congiunto del singolo e del pubblico nel voler valorizzare la cultura e i beni ad essa legati, per definizione non delocalizzabili e vocati ad una gestione congiunta e articolata su vari livelli delle infinite realtà locali, tessere di mosaico unico proponibile e appetibile, anzi appetito.

Avvicinandosi il periodo della denuncia dei redditi ricordo che è possibile devolvere il 5 per mille al Gabinetto di Lettura indicando il codice fiscale nell’apposita casella del modulo. ( C. F. 82000790285)

Grazie per l’attenzione

Il Presidente Dott. Mario Pasetti

Este, 30/05/2019

Nella”Caffè Greco” di ieri abbiamo assistito alla presentazione del  corposo ” La lotta partigiana a Padova e nel suo territorio” di Francesco Feltrin  condotta  dalle  curatrici Barbara Feltrin e Annita Maistrello. (Il  libro è stato pubblicato postumo). L’opera, per la ricchezza  delle fonti citate, per il lavoro  meticoloso  svolto che si è protratto per oltre un  ventennio, per il numero  di  fatti , circostanze e  avvenimenti trattati rappresenta  una pietra  miliare posta sull’argomento e mi è parso  giusto proporlo  al Gabinetto di Lettura. Sono stati illustrati  in  forma estremamente  sintetica i contenuti  di ciascuno dei  tre tomi  che  compongono l’opera.La   serata si è protratta  oltre  il  consueto  anche  a causa del  nutrito dibattito    suscitato, in particolare nel ricordare gli avvenimenti del 28 aprile 1945  di Prà,  del quale si  sono sentite dai presenti differenti  versioni. Sempre,  quando  si  affrontano argomenti  simili  si alimentano  dibattiti,  anche  accesi, che ieri  si sono  svolti in un clima  di corretto  confronto. Personalmente ritengo che sia ormai  maturo il tempo  per poter dibattere senza  faziosità, e  pregiudizi ideologici, e  ieri ne  ho avuto la testimonianza  e sono  contento  che si sia  verificato  al “Caffè Greco”. Ricordo  che quanti volessero  acquistare i  tre tomi  dell’opera  possono  farlo  con  agevolazione. Tel. 3480739392.

Domani,  31/05/2019 alle 18,30 presenteremo il nuovo  numero di “Terra d’Este”. Ci  ha confermato la sua  presenza  la  sindaca dott.ssa Roberta Gallana.

Grazie per l’attenzione

Il Presidente Dott. Mario Pasetti

Este, 10/11/2019
Abbiamo ripreso le nostre attività dopo la pausa estiva e anche il Caffè Greco ha riaperto i battenti. Mercoledì 30 ottobre mi sono limitato a consigliare talune letture e sconsigliarne altre, fra le mie letture estive.
Ci siamo a lungo soffermati su un enorme trattato su circa 1000 anni di cucina e arte culinaria presso i romani e i latini.. Conferendo sul libro letto, ho accennato alla conduzione dell’agricoltura, all’introduzione di nuove specie vegetali nella alimentazione con l’aumentare dei commerci con le province orientali. Le ricette giunte fino a noi sono in numero elevatissimo, la evoluzione del gusto tuttavia rende molte di queste poco appetibili. Ho accennato anche al vino dei romani, e alla loro difficoltà nel gestire fiamme e fornelli.
Mercoledì 6 novembre il nostro socio Francesco Jori, che ringrazio a nome di tutti, da autentico comunicatore ci ha parlato in senso lato del libro. Traendo lo spunto da un libro-saggio di Umberto Eco e Jean-Claude Carrier ha spaziato sull’effetto dirompente dell’avvento della stampa nella diffusione del protestantesimo e nella diffusione delle idee, quindi anche della democrazia come la intendiamo noi.
Frequenti, infatti , nel corso della storia, anche recente, sono stati e sono i roghi di libri, segno del timore che il potere ha dell’idea scritta. Timore manifestatosi con roghi di libri e di persone nel periodo dell’inquisizione, molto mitigata nella repubblica veneziana, religiosa ma laica, ove il tribunale dell’inquisizione era affiancato da tre savi
Abbiamo anche accennato ai mezzi contemporanei di lettura, elettronici e privi di materia, utili e non sostitutivi. La materia a volte aiuta la memoria e il ritenere le informazioni .
L’intervento dei presenti ha fornito un ritorno gratificante per relatore e organizzazione.
Questi due incontri mi hanno fatto pensare a come debba essere sempre vigilante la nostra ragione sugli istinti collettivi e a come sia doveroso autofornirci degli strumenti culturali per esercitare tale vigilanza .
Grazie Francesco !
Ho annunciato che mi piacerebbe svolgere qualche Caffè Greco in orario vespertino, aprendo la sede anche a coloro i quali non possono frequentare in orario di lavoro.
Grazie per la attenzione
Il Presidente del Gabinetto di Lettura Mario Pasetti